Connection: un pezzo di Campania a Villa Agreste.

Da qualche anno siamo parte dell’Associazione nazionaleLe Donne del Vino che raccoglie le energie femminili operanti nel settore vitivinicolo al fine di dare voce e alle differenti personalità che lo compongono. Qualche giorno fa, il 2 settembre, abbiamo avuto ospiti quattro produttrici e tre sommelier della delegazione Campania, guidate dalla Presidente nazionale Daniela Mastroberardino.

L’occasione è stata fornita da un evento, CONNECTION, scambio culturale tra delegazioni, ideato dalla delegata della Campania, Valentina Carputo, al fine di mettere in rete dal vivo le diverse regioni italiane. Due anni addietro erano state quattro produttrici pugliesi ad andare in Campania, nei giorni scorsi quattro produttrici campane sono state ospiti in Puglia. Il mattino successivo all’evento, tenutosi nel resort Ottolire a Locorotondo, le quattro produttrici e le tre sommelier presenti alla serata sono approdate a Villa Agreste, insieme alla delegata regionale pugliese, Renata Garofano, e alla vicepresidente nazionale Marianna Cardone.

Dopo una visita nelle vigne delle DOC Ostuni, sotto il sole cocente di fine estate, tra Ottavianello, Impigno, Notardomenico, e un passaggio rinfrescante nell’ipogeo medievale per conoscere la storia dell’olivicoltura tradizionale pugliesi, le nostre ospiti hanno potuto degustare i nostri vini.

Partendo da una speciale anteprima (che non vi sveleremo per il momento), passando per il nostro “Lumen in Aria” Bianco Ostuni DOC, il nostro bianco da Ottavianello “Morellina”, il rosato “26 Agosto” vino-territorio prodotto con i sei vitigni presenti nei nostri vigneti, e chiudendo con “Morello”, Ottavianello Ostuni DOC, emblema della nostra produzione, abbiamo dato loro una panoramica della nostra produzione enoica.

Abbiamo raccontato del nostro forte legame con Sant’Oronzo, il protettore della città di Ostuni, al quale abbiamo dedicato tutte le nostre etichette, e la degustazione è stata accompagnata da un aperitivo a base di prodotti tipici pugliesi: dalle frise ai pomodori, dalla stracciatella al capocollo, passando per la focaccia barese e un tocco di creatività autunnale con la focaccia ai fichi e chiudendo con una focaccia all’uva.

L’importanza di questi momenti è fondamentale per la crescita aziendale, in quanto momenti di scambio culturale, di esperienze, di conoscenze: non vediamo l’ora di ripetere l’esperienza!

Enzo Iaia con la Presidente delle Donne del vino, Daniela Mastroberardino.
Enzo Iaia e Daniela Mastroberardino.