“DO NOT DISTURB”: Villa Agreste porta il vino di Ostuni al cospetto del mondo.

Ci sono situazioni che non lasciano spazio al dubbio, nelle quali è immediato passare all’azione: è quanto successo quando siamo venuti a conoscenza dell’approssimarsi di un grande evento che si sarebbe realizzato a metà novembre a Ostuni, sul Viale Oronzo Quaranta.

          

Un enorme pranzo all’aperto per oltre 400 persone, nell’ambito di “Do Not Disturb”, format internazionale dedicato a esperienze di viaggio esclusive e a una nuova forma di turismo incentrata su riservatezza e sostenibilità, tra borghi, masserie, attività outdoor ed enogastronomia.

Non ci abbiamo pensato un attimo: Ostuni doveva essere riconoscibile anche per quanto riguarda il vino e l’olio!

Pertanto, in collaborazione con Indigenus, la società di eventi che organizza la manifestazione, ci siamo dedicati alla realizzazione di un progetto di sponsorizzazione che portasse avanti i valori della nostra azienda: vini-territorio realizzati con vitigni rari, che parlano della nostra terra rossa al centro della Piana degli ulivi monumentali, dai quali estraiamo anche l’olio della nostra cultivar millenaria, l’Ogliarola.

             

“Morello” e “Morellina”, quindi, per la parte vino: l’Ottavianello, il vitigno principe del nostro territorio, per tanti, troppi anni dimenticato e oggi finalmente tornato alla ribalta grazie ad un lavoro di “archeologia viticola” che ci sta portando tante soddisfazioni.

E quindi nel calice, ad accompagnare le pietanze preparate da un gruppo di volenterosi ristoratori ostunesi, i partecipanti all’evento hanno trovato sia l’Ottavianello vinificato in bianco, perfetto per l’aperitivo a base di focacce tradizionali e con le cimette di rape, polpette di pane, sia per la zuppa di legumi che ha aperto il pranzo, sia il tradizionale Ottavianello Ostuni DOC, che ha perfettamente accompagnato la parmigiana di melanzane a seguire.

            

E sui legumi, perfetto l’apporto del filo d’olio dalle fantastiche lattine monoporzione da 100 ml. ciascuna, strategicamente posizionate al centro dell’enorme tavolata.

 

Inutile dire che il colpo d’occhio non aveva uguali: dal viale si può ammirare tutta la costa e la piana degli ulivi da un lato, la città bianca dall’altro. E i droni che sorvolavano la zona hanno potuto riprendere la bellezza del centro storico con l’enorme tavolata a circondarla ad anello.

Non sono mancati anche intermezzi musicali e di ballo ad opera del gruppo folk La Stella e una pacifica irruzione di due esemplari di cavalli murgesi bardati a festa come accade durante la Cavalcata di Sant’Oronzo.

       

In quel momento ci siamo sentiti ancor più fieri di far parte di questa manifestazione, e perfettamente contestualizzati nel suo interno, in quanto, fin dal principio, il nostro progetto vino porta in sé un fortissimo richiamo al Santo Protettore di Ostuni, nei nomi dei vini e nelle loro etichette. Morello, infatti, è il manto del cavallo murgese, e sull’etichetta del vino abbiamo da sempre riportato l’icona stilizzata del volto del santo. L’etichetta di Morellina, invece, è più pop, e comprende l’immagine del cavallo murgese con “l’abito della festa”, sullo sfondo lo skyline della città bianca e lateralmente una stilizzazione delle luminarie tipiche della nostra tradizione. Era tutto perfettamente nel mood!

Do Not Disturb” è una manifestazione alla quale partecipano aziende pugliesi, italiane e del resto del mondo specializzate nel turismo di alta gamma, una vera e propria community, in cui principi guida sono la capacità di creare avventure su misura in destinazioni che ispirino i viaggiatori, avendo come obiettivo la salvaguardia del pianeta e delle comunità globali. Quest’anno l’evento si è svolto dal 10 al 14 novembre a Borgo Egnazia, dove si sono tenuti gli incontri tra i buyer e le aziende, sono state realizzate una serie di attività di intrattenimento, escursioni nei luoghi più rappresentativi della valle d’Itria e non solo, feste e ulteriori momenti di svago.

Per tutte queste ragioni siamo felici di aver rappresentato la terra di Ostuni davanti ad un pubblico così eterogeneo ed attento alla nostra cultura e alle nostre tradizioni.

Prosit!

*Alcune immagini sono state estrapolate dagli account social dell’evento “Do not disturb”